orientexpress.na.itMA - Il silenzio tra le cose
Donato Di Crecchio
Squarci, 2025.PDF11 pagine LEGGILO ORA! Tutte le immagini contenuti negli articoli sono di proprietà dell'autore o dei licenziatari e sono protette da diritti di autore.
Esiste un luogo in cui le cose non parlano e tuttavia accadono con maggiore chiarezza. Un luogo dove la parola non detta pesa più di quella pronunciata, dove un gesto trattenuto rivela ciò che un gesto compiuto non saprebbe dire.
I giapponesi lo chiamano Ma (間): la distanza che dà respiro alle forme, l’intervallo che permette al mondo di esistere senza saturarsi. Non è un vuoto da colmare, ma uno spazio che rende possibile la relazione. È il margine che unisce invece di separare.Rubrica SquarciEstratti, ferite, fenditure di scritturaSe la scrittura si serve di aghi e coltelli, se punge e lacera, se ogni pagina apre un varco in mezzo all'ovvio e al non detto, se la ragione ha bisogno di attimi di illucidità, se ogni testo si apre su un paesaggio interiore, se è un buco della serratura da cui spiare il mondo, se duole, se è una lama nella carne, se è una trama interrotta in un punto a caso, se la narrazione si spezza come un canto, se è una dissonanza, se semplicemente siete curiosi di sapere chi siamo. Estratti, ferite, fenditure di scrittura, un modo per sentire i nostri silenzi e leggere tra le righe di ciò che abbiamo in cantiere. Seguici anche su:HomeCollaneLibriTop 10RubricheArticoliNewsRicercaAutoriArchivioSu OXPMembri