Poesie | martedì 30 maggio 2017

Carlo Di Legge

Un po' in disparte

È sempre stato un po’ in disparte,
qualcuno crede che sia presunzione,
in realtà è difesa di timidezza
e qualcos’altro, forse.
Questo pensa di sé, vedendo
come gli altri si fanno avanti.

Eppure sa stare di fronte alla gente,
o a un altro uomo,
e fa sorridere una donna.
Se si tratta di mostrare coraggio,
anche questo sa fare.

Il tempo gli ha detto che non è da meno
di tanti altri,
ma un uomo, anche se si mostra forte,
nel migliore dei casi
conserva qualcosa di fragile.

Continua, a volte, a sentirsi
messo in disparte.

Vero che avrebbe potuto di più,
e senza dubbio falso.

15/5/2015


Su Carlo Di Legge
È stato a lungo in Puglia ma è nato per puro caso a Salerno, poi ha trascorso gli anni a trasferirsi per l’Italia. Serba uno scrigno incantato del passato e inventa cattedrali benevole per l’avvenire. Spera di essere, in questo, come tutti. Negli ultimi tempi dice d’essersi iscritto alla scuola del presente. Scrive di filosofia, di tango e di poesia, è vero, bisogna ammetterlo.

Sulla rubrica Poesie
A volte c’è un bisogno di sospensione. Di densità diversa. Di tempo trasognato. Di spazio poco arredato. Di un posto delle fragole nell’anima. Di silenzi gentili che non sono di solitudine, ma di rade presenze discrete. A volte c’è un bisogno di sorpresa, di lampi improvvisi, accensioni impreviste. C’è un bisogno di respiro irregolare, di battito lento. Di ricerca segreta tra le pieghe del sogno e le unghie della realtà. A volte c’è un bisogno di attesa. Di ricordo. Di sguardo lontano, distante. Di confini indistinti, di profili scontornati, nuovi. A volte c’è un bisogno di poesia. In quest’angolo di rivista se ne trova di nuova, di inedita, di molto famosa, di nascosta, di quella che addolora e di quella che consola. Basta cercare. Basta aver voglia di scoprire parole segrete. Basta trovare un piccolo tempo anche per la poesia.

Sentire il tango argentino. Dieci lettere e una poesia, di Carlo Di Legge (Fuori Collana, 2011)
Il candore e il vento, di Carlo Di Legge (Fuori Collana, 2008)