Albero A?N toccare con mano la corteccia,
il sollievo della??ombra,
A?N ascoltare il respiro, il vento tra i rami.
Le cose non sono i loro nomi.
Il nome non A?N che una??immagine,
al di lA? del nome sta la cosa.
CosA?? per gli altri: ognuno ha immagini
da??ogni altro che conosca,
e infine questa immagine della??io,
nome di nomi.
Credo da??essere io, non sono io.
Tutto il tempo cosA??, come tutti,
tra memoria ed oblio, chiarirsi
e oscurarsi della??io.
E mi lascio, a volte,
ma??allontano da me.
Siamo tutti trovati da un attimo,
le solite cose scolpisce e pulisce una??insolita luce.
Ma non temo di perdermi. Aspetto.
Mi trovo sospeso nel vuoto dei nomi.